Regolamento

1. La Fraternità e’ una Comunità di Cristiani che sono spiritualmente vicini alla casa di Betania dove vivevano i tre amici di Gesù: Maria, Marta e Lazzaro (cfr. Lc. 10,38-42; Gv. 12,1-8)

Betania e’ luogo di ammirazione, di intimità, di amicizia, di consolazione, di riposo e di ammaestramento.

Può diventare simbolo dell’adorazione eucaristica che è: ascolto, adorazione, comunione, intercessione, riparazione, amicizia, consolazione, riposo, ammaestramento.

La Fraternità si sente spiritualmente vicina a tutti coloro che vegliano con Gesù presente nel Tabernacolo.
I fratelli e le sorelle della Fraternità anche se in condizioni differenti, sentono nel proprio cuore un’intenzione che Gesù manifestò dopo aver scelto i suoi Apostoli: ” li chiamo’ perche’ stessero con lui” (Mc. 3,14).
Inoltre, la Fraternità considera che la persona sempre vicina a Gesù e’ stata e lo è’ ancora la Vergine Maria sua e nostra Madre.
Allora da Maria Santissima vogliono imparare l’unione col Signore e perciò la invocano con i titoli di Speculum Iustitiae e Auxilium Christianorum.
La Fraternità e’ guidata da un sacerdote che ne diventa Direttore Spirituale. Egli è la guida concreta e lo strumento vivo del Signore.

 

2.1 I membri della Fraternità, con voto annuale e privato, si impegnano a garantire nove ore di adorazione eucaristica. Tre quantità di tre ore da offrire in onore di ogni Divina Persona della SS. Trinità.
Quando impediti di essere presenti in chiesa durante l’esposizione del Santissimo, potranno compiere, un terzo delle ore di adorazione previste, a casa o altrove. Queste ore verranno chiamate ” Ore di guardia”.
Il Direttore della Fraternità ha la facoltà di commutare le ore di adorazione in ore di guardia non previste o con altri momenti di preghiera o di catechesi.

 

 

3. L’ora di adorazione sarà suddivisa in tre parti.

Nella prima parte (30 min) si farà la meditazione col testo di meditazione proposto e non con altri;

nella seconda parte (15 min) si farà la lettura spirituale con un libro biblico o con un’agiografia proposti;

 

nella terza parte (15 min.) si può fare silenzio, prolungare la lettura spirituale o intrattenersi con altre preghiere.

I libri da usare verranno proposti volta per volta dal direttore. Il libro di meditazione (scelto tra i migliori testi della spiritualità cattolica) verrà

adottato durante l’anno e sarà uguale per tutti.

I libri biblici e le agiografie verranno suggerite volta per volta.

All’inizio e alla fine di ogni ora d’adorazione si reciterà la preghiera d’inizio e di conclusione che si trovano in appendice.

 

 

4. Ogni membro della Fraternità si assumerà questo dolce obbligo durante una veglia eucaristica (o altro momento di preghiera) il giovedì di ogni anno.

 

 

5. I membri della fraternità devono costantemente considerare l’adorazione come mettersi alla presenza di Dio, Creatore e Salvatore, in atteggiamento di filiale riverenza, lode, accoglienza di tutto quanto proviene da Lui. Sapendo che solo Dio basta e solo Lui vale più di tutto e più di tutti.

Tale atteggiamento del cuore va coltivato sempre e dovunque perchè Dio è onnipresente e sopratutto nei suoi figli in stato di Grazia.

In modo speciale va considerata la sua presenza nella Divina Eucarestia dove Cristo è presente in modo reale, vero e sostanziale col suo Corpo, il suo Sangue, con la sua Anima e la sua Divinità.

 

6. I membri della fraternità devono considerare che le ore di adorazione Eucaristica sono un sacrificio offerto al Padre nel Figlio e col Figlio per lo Spirito.

Il sacrificio va inteso come un atto sacro il cui compimento è un riconoscere la grandezza del Padre al quale va offerto nel Figlio unito a noi e per lo Spirito l’adorazione, la supplica, il ringraziamento e la riparazione.

 

Ogni nostro sacrificio , come atto della virtù di religione, ha come fondamento e modello quello di Gesù Cristo sulla Croce che si è offerto una volta e per sempre.

Quello stesso sacrificio che, in maniera incruenta, si rinnova nella S. Messa.

 

7. I membri della Fraternità devono spesso considerre alcuni aspetti della Santa Messa e viverli nell’Adorazione Eucaristica che è il suo prolungamento.

 

Essi sono:

a) l’ascolto di Gesù maestro che nell’Eucarestia non cessa di parlarci anche per mezzo dei libri che usiamo;

 

b) l’adorazione del Figlio che è generato eternamente dal Padre e dai quali procede lo Spirito Santo. Tale Adorazione ci introduce in Dio Trinità;

 

c) il ringraziamento per gli innumerevoli benefici che Dio concede e ci concede;

 

d) l’intercessione pregare per il mondo e per la Chiesa affinchè Dio sia propizio e misericordioso;

 

e) la santificazione che avviene per l’elargizione di speciali grazie attuali (luci e forze soprannaturali) utili alla nostra sequela Christi finalizzata a vivere la comunione con Dio.

 

8. I membri della Fraternità, sull’esempio di Maria di Betania e Giuseppe D’Arimatea (cfr. Gv. 12,3; 19,38) che per i primi onorarono il corpo del Signore, si preoccuperanno di custodire il decoro degli altari e dei Tabernacoli.

Inoltre si renderanno sempre disponibili a vivere e a far vivere con perfezione d’amore i vari momenti di culto eucaristico che la Chiesa propone.

 

9. I membri della Fraternità adoreranno la divinità del Signore nell’Eucarestia e adoreranno l’umanità del Signore presente, non solo nel Sacramento, ma anche nei fratelli e in tutti gli uomini. Allora animati dalla carità dello Spirito vivranno con perfezione d’amore anche i rapporti col prossimo.

Nutriranno una speciale venerazione per i sacerdoti grazie ai quali abbiamo la SS. Eucarestia. La venerazione diverrà preghiera per tutti i sacerdoti, per il vescovo e, specialmente per il Papa, Vicario di Cristo e Sommo Sacerdote. Inoltre, una costante supplica sarà elevata al Padrone della messe, perché mandi operai nella sua messa (Cfr. Mt. 9,38).

 

10. I membri della Fraternità con la Grazia dello Spirito Santo, coltiveranno tutte le virtù cristiane, ma, in modo particolare, cureranno  le seguenti: ubbidienza, disponibilità , generosità, benignità, spirito di sacrificio, raccoglimento, ordine e giocosità.

 

 

 

APPENDICE

PREGHIERA D’INIZIO

O Signore Gesù Cristo, qui presente col tuo Corpo, il tuo Sangue, la tua Anima e la tua Divinità: ti amo e ti adoro con tutto il cuore. Ti chiedo perdono di tutti i miei peccati e Grazia per  stare in tua compagnia. Accoglimi nel tuo cuore, parlami, ascoltami e riempimi del tuo Spirito. Te lo chiedo per intercessione di Maria Santissima e del mio Angelo Custode. Amen.

 

 

PREGHIERA DI CONCLUSIONE

O Signore Gesù Cristo, ti ringrazio per gli affetti, ispirazioni e i propositi che mi hai concesso in questo tempo di preghiera. Voglio offrirai questo tempo per la gloria del Padre, per il bene della Chiesa, il bene dell’umanità e la riparazione dei mie peccati. Ti supplico di accogliere questa mia offerta  per intercessione di Maria Santissima e del mio Angelo custode. Amen.

 

 

Libro di meditazione adottato per l’anno 2017 ” Quando il Maestro parla al cuore”.

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Lettura spirituale

Agiografia (RITRATTI DI SANTI) Padre A. Sicari.

Libri biblici.